Storia e leggenda dell’Abbazia di Sant’Antimo

Abbazia di enorme bellezza, maestosa e di grande importanza storica. Si erge nel cuore della toscana senese, a pochi chilometri da Montalcino.

L’Abbazia di Sant’Antimo rappresenta una delle testimonianze architettoniche più significative dell’epoca romanica e un importante esempio di edificio monastico degli inizi del XII secolo. La posizione isolata ed il magnifico paesaggio circostante ne esaltano la bellezza.

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

Maestosa. La prospettiva la rende ancora più grande di quanto non sia realmente, perché gli occhi dei visitatori la mettono a confronto con gli alberi che la circondano (olivi e cipressi).

Storia e leggenda di Sant’Antimo

La leggenda narra che sia stata fondata da Carlo Magno, che in pellegrinaggio a Roma da Papa Adriano I, ricevette in regalo alcune reliquie dei Santi Sebastiano ed Antimo. Durante il viaggio di ritorno scoppiò una violenta epidemia. L’imperatore, in prossimità del fiume Starcia, fece un voto chiedendo la grazia per se stesso e il suo seguito e, terminata la pestilenza senza conseguenze, fondò un monastero che dette poi origine all’Abbazia.

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

Il primo documento che cita l’Abbazia (arrivato fino a noi) è dell’814, al tempo del figlio di Carlo Magno: Ludovico il Pio. In origine Sant’Antimo fu una potente abbazia benedettina, tanto che in epoca medievale l’abate fu uno dei maggiori feudatari del territorio. Nel 1291 passò ai Guglielmiti e, nel 1462, fu soppressa da Papa Pio II, annettendola a Montalcino, che fu elevata a diocesi grazie all’inglobamento della stessa Abbazia.

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

Nei secoli, questa Abbazia venne lasciata a se stessa, fino alla ristrutturazioni degli anni ’90 a cura della popolazione locale.

L’architettura dell’Abbazia

Del IX secolo rimangono solo la cripta e la cappella carolingia, mentre la chiesa attuale venne eretta nel 1118. Le dimensioni sono imponenti: 54 metri di lunghezza e 16 di larghezza, con il campanile che arriva a 27,50 metri della terrazza; la sua struttura è visibile da tutta la valle.

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

La facciata si presenta in stile romanico. Sul perimetro lungo il lato sinistro, guardando l’ingresso, si notano i diversi capitelli e le statue di animali.

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

Abbazia di Sant'Antimo vicino Montalcino, Siena

L’interno si presenta con le classiche tre navate terminanti con un’abside semicircolare. Si nota immediatamente lo stile romanico, confermato dalla volta in legno a soffitto della navata maggiore. Sotto l’altare maggiore è presente una piccola cripta che custodisce il sepolcro di Sant’Antimo.

I monaci olivetani a Sant’Antimo

Da gennaio 2016 nell’Abbazia di Sant’Antimo (Diocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino) risiede  un gruppo di monaci benedettina di Santa Maria di Monte Oliveto Maggiore (Asciano, Siena), chiamati anche Olivetani (furono fondati nel 1319 dal senese San Bernardo Tolomei 1272 – 1348). Per maggiori informazioni sulla Comunità: www.monteolivetomaggiore.it.

Caratterizzati dal colore bianco del loro abito, simbolo della loro particolare devozione verso la Vergine Maria, gli Olivetani vivono all’insegna del celebre motto: ora, lege et labora. Preghiera (ora). Studio, lectio divina e studio (lege), dimensioni della crescita spirituale e intellettuale. Lavoro (labora), sia di tipo manuale che intellettuale, vissuto come servizio rivolto alla comunità o come attività per provvedere al proprio sostentamento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...