Castello di Montecchio

Il castello di Montecchio è uno tra i più belli della Toscana. Rimasto integro nei secoli mostra tott’oggi la sua solida e bellissima cinta muraria merlata.

Il castello è posto sulla vetta del colle di Montecchio (364 metri s.l.m.) a dominio del sottostante paese Montecchio e dell’estesa Val di Chio. Il nucleo costruttivo ha origini risalenti all’epoca etrusco-romana, dove sembra sorgesse un santuario pagano.

castello di montecchio vesponi arezzo

La sua posizione è talmente strategica che grazie alla Torre principale (30 metri di altezza) si riesce a tenere sotto controllo decine di chilometri di territorio a colpo d’occhio.

I castelli in Toscana

E’ importante ricordare che a differenza dei castelli del nord Italia e nord Europa (costruiti per la difesa di un’unica famiglia nobiliare), gran parte dei castelli in Toscana sono stati costruiti durante il Medio Evo a difesa di un centro abitato, all’interno del quale vi potevano convivere anche più di una famiglia nobiliare e molti cittadini (ognuno dei quali specialista di un’arte o un mestiere). I poveri e i contadini vivevano spesso fuori dalle mura.

castello di montecchio vesponi arezzo

Per questo motivo, in Toscana i castelli sono tutt’oggi “borghi abitati” fortificati, con una cinta muraria allargata. Il castello di Montecchio (Arezzo) e quello di Monteriggioni (Siena) sono due degli esempi più belli rimasti ancora oggi integri, nello stato originale: mura circolari con torri e fortificazione e centro abitato interno.

Il castello di Montecchio

Grazie al suo ottimo stato di conservazione è da considerarsi il fortilizio medievale più interessante della zona aretina e fra i più belli di tutta la Toscana. La sua cerchia muraria merlata si sviluppa per 263 metri ed è intervallata da 8 piccole torri (di avvistamento e difesa), con uno splendido cassero all’interno, al fianco del quale è presente la torre principale (30 metri) di forma quadrata.

Nel 1281 il Comune di Arezzo attuò un ampliamento delle mura castellane, dando luogo all’attuale fortilizio. Nel 1289 dopo la vittoria di Firenze contro Arezzo nella famosa battaglia di Campaldino (nella quale combatté anche Dante Alighieri), Montecchio divenne possesso fiorentino.

Video: la storia del Castello di Montecchio

Giovanni Acuto: il condottiero misterioso

Nella provincia di Arezzo tutti conoscono o hanno sentito parlare di Giovanni Acuto, che alla fine del ‘300 utilizzò proprio il Castello di Montecchio Vesponi come sua dimora. Fu un famoso condottiero del tempo e combatté in molti guerre. In pochi sanno che, in realtà avesse origini inglesi: il suo vero nome era John Hawkwood.

John Hawkwood (Giovanni Acuto) proveniva dall’Inghilterra, arrivò in Italia nel 1360 dove fu a servizio dei Visconti di Milano, poi di Papa Gregorio XI. Dopo molti anni arrivò a Firenze dove il suo nome fu italianizzato (sembra da parte di Niccolò Machiavelli). Da allora è conosciuto con il nome italiano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...